UNA FATICOSA GIORNATA DI LOTTA

 

Sabato ventidue febbraio è la giornata nazionale di lotta contro il TAV e la repressione; come deciso nei giorni scorsi, chi scrive si 'imbarca' in un viaggio per raggiungere il paese di Pozzolo Formigaro (Al) dove si tiene una manifestazione contro il Terzo Valico ferroviario dei Giovi, la linea veloce per le merci che dal quartiere genovese di Fegino raggiunge Rivalta Scrivia, una frazione di Tortona.

Non avevo però fatto i conti con il disastrato sistema di trasporto pubblico locale della zona; arrivato, alle ore 9:15, alla stazione ferroviaria di Novi Ligure, raggiungo poco dopo la piazza dove è ubicato il capolinea delle corriere.

Qui trovo la sorpresa negativa; il primo mezzo che mi permetterebbe di arrivare a destinazione è alle ore 14:23: ben cinque ore e ventotto minuti dopo la precedente corsa, quella delle ore 8:55!

Non ancora del tutto scoraggiato, decido di tornare in stazione per verificare l'esistenza di qualche treno della tratta Novi Ligure-Tortona nell'arco di tempo non servito dall'Aziende Riunite Filovie e Autolinee (Arfea); incredibilmente scopro che in orario si trovano soltanto tre convogli in tutto il giorno, e tutte al mattino presto: 6:20, 6:38, 7:44, tutte con destinazione Milano Centrale.

Dopo di questi, l'unico modo per raggiungere l'agognata meta è servirsi del servizio automobilistico sopra menzionato: una vera e propria vergogna che non ha, e neppure può avere, alcuna giustificazione.

A questo punto, data l'impossibilità oggettiva di raggiungere Pozzolo Formigaro in tempo utile per non fare la 'visita del dottore', decido di tornare indietro e partecipare al presidio genovese, organizzato dal movimento No Tav-Terzo Valico in piazza San Lorenzo, a partire dalle ore 15:00 (per inciso, problemi familiari mi hanno poi impedito di essere presente almeno a questo appuntamento).

Prima di salire sul Regionale 2515 delle ore 13:44, mi soffermo presso un banchetto del Movimento Cinque Stelle, con la speranza di poter venire in possesso di un programma dei grillonzi per le elezioni amministrative del prossimo maggio; è presente il candidato sindaco, ma incredibilmente non c'è ancora nessuno scritto al riguardo: soltanto due pieghevoli - in carta patinata a dieci colori... chissà quanto sono costati - che raccontano le 'gesta' dei parlamentari, ed i motivi della loro contrarietà al Terzo Valico dei Giovi.

 

Bosio (Al), 23 febbraio 2014

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

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